Associazione Culturale Orizzonti Paranormali
“Non tutto quello che non si comprende necessariamente non esiste”
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Associazione Culturale Orizzonti Paranormali RELAZIONE TECNICA PALAZZO PATELLA VILLADOSE (RO) Luogo e modalità di ricerca Dopo aver effettuato un preventivo sopralluogo in data 1/3/2014, la successiva ricerca si è svolta il 29/3/2014 presso palazzo Patella, attuale sede municipale di Villadose in provincia di Rovigo. Lo staff è arrivato sul luogo alle ore 16.15, la ricerca è iniziata alle 23.10 e terminata alle 5.14 del giorno successivo. Motivo della ricerca Dopo aver contattato il comune di Villadose per ottenere informazioni di altro genere, l’ assessore alla cultura ci ha proposto di eseguire delle verifiche presso Palazzo Patella, riportandoci episodi di varia natura. Ritenendo interessate il luogo e gli eventi descritti abbiamo preso in considerazione la possibilità di verificare il tutto effettuando una ricerca. Analisi dei fenomeni fisici spiegabili Fenomeni ottici razionali Nella struttura sono presenti numerose finestre che essendo prive di scuri o persiane, fanno filtrare ogni forma di luce esterna, comprese quelle delle autovetture di passaggio e del vicinato circostante. Fenomeni acustici razionali Uno dei fattori non escludibili da considerare è determinato dal traffico degli automezzi. Infatti anche se in una zona poco frequentata, la struttura è molto alta ed è facilmente interessata da fenomeni propagativi e pressioni sonore importanti che non incontrando nessun ostacolo, colpiscono soprattutto gli ultimi piani. Inoltre sebbene avessimo spento la maggior parte degli utilizzatori e apparecchiature elettroniche, non abbiamo potuto escluderne alcune tra le quali i distributori di bevande presenti in ingresso. La nostra esperienza e i nostri protocolli, ci permettono tuttavia di determinare l’escludibilità di agenti inquinanti in fase di analisi. Analisi del campo elettromagnetico e ionizzante Analisi dei fenomeni elettromagnetici Prima di iniziare la ricerca, è stato posto sotto bonifica l’intero ambiente, utilizzando apparecchiature atte ad analizzare lo spettro, che permettono di individuare possibili picchi in radiofrequenza ed eventuali presenze di campi elettrici o di forza. Nello specifico, sono state impiegate apparecchiature portatili e da banco, utilizzate in laboratori di misura. Durante i rilievi, nell’ambito dei campi elettromagnetici non vi sono state anomalie significative. Invece per quanto riguarda i campi elettrici, in alcuni locali della struttura si sono rivelati di considerevole intensità. Si evince quindi che in alcuni casi, la soglia internazionale notificata come valore di attenzione per le radiazioni non ionizzanti, è di gran lunga superata sebbene essa sia localizzata solo in alcuni uffici. Inoltre l’intero edificio è generalmente interessato da esposizioni di campi elettromagnetici di varia natura. Nello specifico citiamo alcuni casi come esposto in tabella. Al piano terra l’irraggiamento di tali campi supera il limite soprattutto nell’ ufficio tributi, dove i valori superano di gran lunga i 100mG. La causa scatenante di tale fenomeno è imputabile al passaggio di condutture elettriche sotto il pavimento, le quali contenendo i conduttori portanti della struttura e alimentando i grossi utilizzatori del comune, genererebbero il fenomeno. Per avvalorare tale tesi abbiamo scansionato il pavimento con una apparecchiatura in grado di rilevare un punto preciso dove passano le condutture elettriche. Tale apparecchiatura ha segnalato vari punti simmetrici nella struttura, dandoci conferma che la variazione di campi era determinata da condutture interrate. Nell’ufficio Servizi Demografici in particolare nell’ufficio 2, vi sono presenti delle prese elettriche e delle tubature murate che supererebbero alcuni parametri di soglia. Nel piano superiore precisamente nell’ufficio protocollo, vi sono delle calcolatrici che generano valori che sforano di gran lunga le soglie d’attenzione. La prolungata esposizione di tali irradiazioni potrebbe generare determinate patologie o disturbi irreversibili. Consigliamo vivamente lo smaltimento di tali apparecchiature in quanto molto vicine al personale. Nei piani superiori inoltre, sono state notate anche variazioni dei campi elettromagnetici dettate dalla presenza nell’edificio di un’ irradiazione di tipo RF pari a 2.4Ghz. La fonte sembra arrivare dal piano superiore esattamente nella zona archivi, dove ha dimostrato intensità superiori. Complessivamente la struttura in molte zone è interessata da tale tipo di inquinamento che ha cause sia statiche che dinamiche, assumendo intensità variabili a seconda delle posizioni . Analisi dei fenomeni ionizzanti Dopo un’accurata analisi del piano terra e dei piani superiori della struttura, si evince che nel sito vi sono sostanziali esalazioni di gas radon che rientrano comunque nei parametri internazionali e quindi considerati nella norma. Tuttavia risultano più alti del normale e a lungo andare potrebbero comunque favorire l’insorgenza di determinate patologie, ed essere promotori di lievi episodi di irascibilità e iperattività da parte del personale o di chi frequenta abitudinariamente il luogo. Qui di seguito nelle due tabelle vi riportiamo le letture in loco e i parametri medi della serata: "Range" stand for the sample length of the corresponding interval. "Counts" stands for the sum of detected pulses during this interval. "PRate" stands for the corresponding pulse rate (denoted in pulses per second). "DRate" stands for the corresponding dose rate (denoted in microsieverts per hour). ---------------------------------------------------------------------------------------------------------- No. Range from to Counts PRate DRate ---------------------------------------------------------------------------------------------------------- 0006 1 h 29/03/2014 17:18:00 29/03/2014 18:18:00 0000001723 0,479 0,182 0007 1 h 29/03/2014 18:18:00 29/03/2014 19:18:00 0000001518 0,422 0,160 0008 1 h 29/03/2014 19:18:00 29/03/2014 20:18:00 0000001488 0,413 0,157 0009 1 h 29/03/2014 20:18:00 29/03/2014 21:18:00 0000001456 0,404 0,153 0010 1 h 29/03/2014 21:18:00 29/03/2014 22:18:00 0000001419 0,394 0,149 0011 1 h 29/03/2014 22:18:00 29/03/2014 23:18:00 0000001424 0,396 0,150 0012 1 h 29/03/2014 23:18:00 30/03/2014 00:18:00 0000001480 0,411 0,156 0013 1 h 30/03/2014 00:18:00 30/03/2014 01:18:00 0000001473 0,409 0,155 0014 1 h 30/03/2014 01:18:00 30/03/2014 02:18:00 0000001476 0,410 0,155 0015 1 h 30/03/2014 02:18:00 30/03/2014 03:18:00 0000001426 0,396 0,150 0016 1 h 30/03/2014 03:18:00 30/03/2014 04:18:00 0000001456 0,404 0,153 0017 1 h 30/03/2014 04:18:00 30/03/2014 05:18:00 0000001444 0,401 0,152 0018 1 h 30/03/2014 05:18:00 30/03/2014 06:18:00 0000001278 0,355 0,134 0019 1 h 30/03/2014 06:18:00 30/03/2014 07:18:00 0000001151 0,320 0,120 0020 1 h 30/03/2014 07:18:00 30/03/2014 08:18:00 0000001180 0,328 0,124 0021 1 h 30/03/2014 08:18:00 30/03/2014 09:18:00 0000001113 0,309 0,117 0022 1 h 30/03/2014 09:18:00 30/03/2014 10:18:00 0000001135 0,315 0,119 0023 1 h 30/03/2014 10:18:00 30/03/2014 11:18:00 0000001116 0,310 0,117 Analisi dei fenomeni sismici e cinetici Sono stati monitorati i possibili fenomeni cinetici, ma al momento non risultano riscontri tangibili. Una lieve attività sismica localizzata è stata notata a causa dei solai del primo e secondo piano. La pavimentazione di questi piani è costituita da basamenti in legno che, al passaggio degli operatori, generava la flessione delle travi portanti con conseguenti vibrazioni dell’intera pavimentazione e della mobilia circostante. Il nostro personale quindi, ha eseguito i vari rilevamenti in tali zone evitando eccessivi movimenti. Durante tutto l’arco della ricerca, i nostri sensori sismici non hanno rilevato parametri di importanza tali da determinare anomalie. Analisi fenomeni termici: La   temperatura   non   ha   riportato   parametri   anomali.   La   ricerca   si   è   svolta   con   una temperatura media di 18-20 c° con tasso igrometrico del 55 %. Nella tabella seguente riportiamo i relativi dati di fondo. Analisi fotografica Non     sono     emersi     fotogrammi     che     rappresentano     anomalie     di     carattere     non convenzionale. Analisi video Non sono state riscontrate anomalie tangibili nell’arco della ricerca. Analisi fenomeni anomali Analisi dei fenomeni elettroacustici Durante la ricerca sono stati rilevati diversi fenomeni, i quali dopo opportune analisi elettroacustiche sono stati classificati come comuni fenomeni fisici, in quanto presentavano caratteristiche convenzionali. In due occasioni questi sviluppi chiamati raps, assumevano caratteristiche sviluppatesi per motivi termodinamici. Nello specifico uno di questi è susseguito da dei passi che purtroppo sono stati sormontati dalla voce di un operatore, risultando appena udibili anche con l’utilizzo di apposite cuffie. Un’ altro dei fenomeni ritenuto interessante che si è sviluppato durante la ricerca, è stato un suono simile a un “mugugno” o lamento, avvertito da tutti gli operatori in un momento di silenzio, mentre il soggetto sensibile menzionava la visualizzazione di una figura maschile. Il fenomeno è stato carpito da uno dei nostri microfoni, nonostante non si trovasse in una posizione favorevole rispetto allo sviluppo sonoro. I vari software usati per le analisi denotano assenza totale di frequenza fondamentale e la mancata variazione di relative formanti, pertanto non possiamo dimostrare che l’evento sia imputabile a qualcosa di anomalo. La pressione sonora di tale sviluppo assume intensità irrisorie con incremento di 2 db rispetto il rumore di fondo. Tuttavia grazie ai nostri protocolli di ricerca, che sono determinanti per evitare interpretazioni erronee, possiamo affermare con certezza che il suono è stato emesso all’interno della struttura e che non è stato emesso da nessuno dei presenti. Qui di seguito è rappresentata l’analisi del campione carpito. Si   evince   un’   estensione   di   una   formante   che   conserva   caratteristiche   continue   simili   ad una vocale, ma che non rappresenta un’ emissione di carattere convenzionale. Nello spettrogramma qui di seguito viene evidenziata l’anomalia in modo più chiaro. Analisi dei fenomeni elettromagnetici Non vi sono stati fenomeni elettromagnetici di carattere non convenzionale. Resoconto sensazioni personali soggetto sensibile Il   luogo   non   ha   favorito   possibili   interconnessioni   particolari,   in   quanto   probabilmente   la presenza   di   forti   campi   elettromagnetici   non   facilitava   l’introspezione   personale.   In   alcuni locali    ci    sono    state    sensazioni    simili    ad    assopimento    e    pesantezza.    Inoltre    alcune affermazioni   che   venivano   man   mano   descritte   nel   dettaglio   risultavano   corrispondere   a verità,   in   quanto   successivamente     confermate   dalla   responsabile   del   luogo.   Non   riteniamo corretto   pubblicare   tali   affermazioni   in   quanto   sono   esclusivamente   di   carattere   privato   e riguardano il personale del posto.
RILEVAMENTO EMF LUOGO EMISS.  MAX RF  mW/m2 EMISS.  C.E.  V/m dbm LF  µT TRF FONTE 1m TRIBUTI 0,0258 0,0986 - 60 0,06 casse acustiche pc              0,0154  –   0,0440  0,022 Pavimento                            9  mg Scrivanie                                   4  mg SERVIZI  DEMOGRAFICI 0,0006 0,0154 - 59,6 0,06   SERVIZI  DEMOGRAFICI 2 0,0006 0,0159 - 59,3 0,06 Presa di corrente VALORE  MASSIMO  DELLA SCALA Volto  con all'interno tubi SERVIZI  DEMOGRAFICI 3 0,0009 0,0185 - 59,3 0,06 casse condutture CENTRALINA 0,0283 0,1033 - 60 0,05   ANTICAMERA  ASCENSORE 0,0025 0,297 - 7 - 60 0,06   SEGRETERIA 0,0017 1,655 - 60 0,06 CALCOLATRICE NERA   SEGNA PICCO A  FONDO SCALA OLTRE   100   mg SEGRETERIA 2 0,0007 0,165 - 59 0,06   REGIA 2 0,0023 0,0294 - 57 0,01 SUL TAVOLO CAMPO ELETTROMAGNETICO  STATICO A 6 mg SALA ASSESSORI 0,012 0,0256 - 58 0,06   UFFICIO SINDACO 0,0018 0,0262 - 57 0,06
RILEVAZIONI medie comparative (micro Sievert)
LUOGO
µSv
Sala tributi
0,3
Servizi demografici 1
0,15
Servizi demografici 2
0,2
Servizi demografici 3
0,22
Segreteria
0,15
Segreteria 2
0,26
RILEVAMENTI TEMPERATURA LUOGO ORA OVER  LINE OVER  LINE TERMOMETRO IGROMETRO   UP DOWN I. R. TEMP. UMIDITA' Sala tributi 23:14 20° 19,8 17,4 19,8 58% Servizi  demografici2 23:49 20,6 19,9 14,7 20,3 58% Servizi  demografici 3 00:00 21 20,9 17,7 21,1 57% Regia 2 01:16 20,2 19,5 15,5 19,5 55% Ufficio del  sindaco 01:43 20 20,1 16,3 19,6 57% segreteria 02:13 20,8 19,9 14,4 20,5 56% Segreteria 2 02:33 20,6 20,3 17,2 20,2 56% Archivio 1 03:03 20,9 18,8 13,4 20,5 55% Archivio 2 03:14 20,5 18,2 7,0 19,9 55%
Simbolo cr
Infinito logo ufficiale Orizzonti Paranormali
Associazione Culturale Orizzonti Paranormali RELAZIONE TECNICA PALAZZO PATELLA VILLADOSE (RO) Luogo e modalità di ricerca Dopo aver effettuato un preventivo sopralluogo in data 1/3/2014, la successiva ricerca si è svolta il 29/3/2014 presso palazzo Patella, attuale sede municipale di Villadose in provincia di Rovigo. Lo staff è arrivato sul luogo alle ore 16.15, la ricerca è iniziata alle 23.10 e terminata alle 5.14 del giorno successivo. Motivo della ricerca Dopo aver contattato il comune di Villadose per ottenere informazioni di altro genere, l’ assessore alla cultura ci ha proposto di eseguire delle verifiche presso Palazzo Patella, riportandoci episodi di varia natura. Ritenendo interessate il luogo e gli eventi descritti abbiamo preso in considerazione la possibilità di verificare il tutto effettuando una ricerca. Analisi dei fenomeni fisici spiegabili Fenomeni ottici razionali Nella struttura sono presenti numerose finestre che essendo prive di scuri o persiane, fanno filtrare ogni forma di luce esterna, comprese quelle delle autovetture di passaggio e del vicinato circostante. Fenomeni acustici razionali Uno dei fattori non escludibili da considerare è determinato dal traffico degli automezzi. Infatti anche se in una zona poco frequentata, la struttura è molto alta ed è facilmente interessata da fenomeni propagativi e pressioni sonore importanti che non incontrando nessun ostacolo, colpiscono soprattutto gli ultimi piani. Inoltre sebbene avessimo spento la maggior parte degli utilizzatori e apparecchiature elettroniche, non abbiamo potuto escluderne alcune tra le quali i distributori di bevande presenti in ingresso. La nostra esperienza e i nostri protocolli, ci permettono tuttavia di determinare l’escludibilità di agenti inquinanti in fase di analisi. Analisi del campo elettromagnetico e ionizzante Analisi dei fenomeni elettromagnetici Prima di iniziare la ricerca, è stato posto sotto bonifica l’intero ambiente, utilizzando apparecchiature atte ad analizzare lo spettro, che permettono di individuare possibili picchi in radiofrequenza ed eventuali presenze di campi elettrici o di forza. Nello specifico, sono state impiegate apparecchiature portatili e da banco, utilizzate in laboratori di misura. Durante i rilievi, nell’ambito dei campi elettromagnetici non vi sono state anomalie significative. Invece per quanto riguarda i campi elettrici, in alcuni locali della struttura si sono rivelati di considerevole intensità. Si evince quindi che in alcuni casi, la soglia internazionale notificata come valore di attenzione per le radiazioni non ionizzanti, è di gran lunga superata sebbene essa sia localizzata solo in alcuni uffici. Inoltre l’intero edificio è generalmente interessato da esposizioni di campi elettromagnetici di varia natura. Nello specifico citiamo alcuni casi come esposto in tabella. Al piano terra l’irraggiamento di tali campi supera il limite soprattutto nell’ ufficio tributi, dove i valori superano di gran lunga i 100mG. La causa scatenante di tale fenomeno è imputabile al passaggio di condutture elettriche sotto il pavimento, le quali contenendo i conduttori portanti della struttura e alimentando i grossi utilizzatori del comune, genererebbero il fenomeno. Per avvalorare tale tesi abbiamo scansionato il pavimento con una apparecchiatura in grado di rilevare un punto preciso dove passano le condutture elettriche. Tale apparecchiatura ha segnalato vari punti simmetrici nella struttura, dandoci conferma che la variazione di campi era determinata da condutture interrate. Nell’ufficio Servizi Demografici in particolare nell’ufficio 2, vi sono presenti delle prese elettriche e delle tubature murate che supererebbero alcuni parametri di soglia. Nel piano superiore precisamente nell’ufficio protocollo, vi sono delle calcolatrici che generano valori che sforano di gran lunga le soglie d’attenzione. La prolungata esposizione di tali irradiazioni potrebbe generare determinate patologie o disturbi irreversibili. Consigliamo vivamente lo smaltimento di tali apparecchiature in quanto molto vicine al personale. Nei piani superiori inoltre, sono state notate anche variazioni dei campi elettromagnetici dettate dalla presenza nell’edificio di un’ irradiazione di tipo RF pari a 2.4Ghz. La fonte sembra arrivare dal piano superiore esattamente nella zona archivi, dove ha dimostrato intensità superiori. Complessivamente la struttura in molte zone è interessata da tale tipo di inquinamento che ha cause sia statiche che dinamiche, assumendo intensità variabili a seconda delle posizioni . Analisi dei fenomeni ionizzanti Dopo un’accurata analisi del piano terra e dei piani superiori della struttura, si evince che nel sito vi sono sostanziali esalazioni di gas radon che rientrano comunque nei parametri internazionali e quindi considerati nella norma. Tuttavia risultano più alti del normale e a lungo andare potrebbero comunque favorire l’insorgenza di determinate patologie, ed essere promotori di lievi episodi di irascibilità e iperattività da parte del personale o di chi frequenta abitudinariamente il luogo. Qui di seguito nelle due tabelle vi riportiamo le letture in loco e i parametri medi della serata: "Range" stand for the sample length of the corresponding interval. "Counts" stands for the sum of detected pulses during this interval. "PRate" stands for the corresponding pulse rate (denoted in pulses per second). "DRate" stands for the corresponding dose rate (denoted in microsieverts per hour). -------------------------------------------------------------------------------------- No. Range from to Counts PRate DRate -------------------------------------------------------------------------------------- 0006 1 h 29/03/2014 17:18:00 29/03/2014 18:18:00 0000001723 0,479 0,182 0007 1 h 29/03/2014 18:18:00 29/03/2014 19:18:00 0000001518 0,422 0,160 0008 1 h 29/03/2014 19:18:00 29/03/2014 20:18:00 0000001488 0,413 0,157 0009 1 h 29/03/2014 20:18:00 29/03/2014 21:18:00 0000001456 0,404 0,153 0010 1 h 29/03/2014 21:18:00 29/03/2014 22:18:00 0000001419 0,394 0,149 0011 1 h 29/03/2014 22:18:00 29/03/2014 23:18:00 0000001424 0,396 0,150 0012 1 h 29/03/2014 23:18:00 30/03/2014 00:18:00 0000001480 0,411 0,156 0013 1 h 30/03/2014 00:18:00 30/03/2014 01:18:00 0000001473 0,409 0,155 0014 1 h 30/03/2014 01:18:00 30/03/2014 02:18:00 0000001476 0,410 0,155 0015 1 h 30/03/2014 02:18:00 30/03/2014 03:18:00 0000001426 0,396 0,150 0016 1 h 30/03/2014 03:18:00 30/03/2014 04:18:00 0000001456 0,404 0,153 0017 1 h 30/03/2014 04:18:00 30/03/2014 05:18:00 0000001444 0,401 0,152 0018 1 h 30/03/2014 05:18:00 30/03/2014 06:18:00 0000001278 0,355 0,134 0019 1 h 30/03/2014 06:18:00 30/03/2014 07:18:00 0000001151 0,320 0,120 0020 1 h 30/03/2014 07:18:00 30/03/2014 08:18:00 0000001180 0,328 0,124 0021 1 h 30/03/2014 08:18:00 30/03/2014 09:18:00 0000001113 0,309 0,117 0022 1 h 30/03/2014 09:18:00 30/03/2014 10:18:00 0000001135 0,315 0,119 0023 1 h 30/03/2014 10:18:00 30/03/2014 11:18:00 0000001116 0,310 0,117 Analisi dei fenomeni sismici e cinetici Sono stati monitorati i possibili fenomeni cinetici, ma al momento non risultano riscontri tangibili. Una lieve attività sismica localizzata è stata notata a causa dei solai del primo e secondo piano. La pavimentazione di questi piani è costituita da basamenti in legno che, al passaggio degli operatori, generava la flessione delle travi portanti con conseguenti vibrazioni dell’intera pavimentazione e della mobilia circostante. Il nostro personale quindi, ha eseguito i vari rilevamenti in tali zone evitando eccessivi movimenti. Durante tutto l’arco della ricerca, i nostri sensori sismici non hanno rilevato parametri di importanza tali da determinare anomalie. Analisi fenomeni termici: La    temperatura    non    ha    riportato parametri   anomali.   La   ricerca   si   è svolta   con   una   temperatura   media di   18-20   c°   con   tasso   igrometrico del 55 %. Nella   tabella   seguente   riportiamo   i relativi dati di fondo. Analisi fotografica Non   sono   emersi   fotogrammi   che rappresentano          anomalie          di carattere non convenzionale. Analisi video Non sono state riscontrate anomalie tangibili nell’arco della ricerca. Analisi fenomeni anomali Analisi dei fenomeni elettroacustici Durante la ricerca sono stati rilevati diversi fenomeni, i quali dopo opportune analisi elettroacustiche sono stati classificati come comuni fenomeni fisici, in quanto presentavano caratteristiche convenzionali. In due occasioni questi sviluppi chiamati raps, assumevano caratteristiche sviluppatesi per motivi termodinamici. Nello specifico uno di questi è susseguito da dei passi che purtroppo sono stati sormontati dalla voce di un operatore, risultando appena udibili anche con l’utilizzo di apposite cuffie. Un’ altro dei fenomeni ritenuto interessante che si è sviluppato durante la ricerca, è stato un suono simile a un “mugugno” o lamento, avvertito da tutti gli operatori in un momento di silenzio, mentre il soggetto sensibile menzionava la visualizzazione di una figura maschile. Il fenomeno è stato carpito da uno dei nostri microfoni, nonostante non si trovasse in una posizione favorevole rispetto allo sviluppo sonoro. I vari software usati per le analisi denotano assenza totale di frequenza fondamentale e la mancata variazione di relative formanti, pertanto non possiamo dimostrare che l’evento sia imputabile a qualcosa di anomalo. La pressione sonora di tale sviluppo assume intensità irrisorie con incremento di 2 db rispetto il rumore di fondo. Tuttavia grazie ai nostri protocolli di ricerca, che sono determinanti per evitare interpretazioni erronee, possiamo affermare con certezza che il suono è stato emesso all’interno della struttura e che non è stato emesso da nessuno dei presenti. Qui di seguito è rappresentata l’analisi del campione carpito. Si    evince    un’    estensione    di    una formante             che             conserva caratteristiche    continue    simili    ad una        vocale,        ma        che        non rappresenta      un’      emissione      di carattere convenzionale. Nello   spettrogramma   qui   di   seguito viene     evidenziata     l’anomalia     in modo più chiaro. Analisi dei fenomeni elettromagnetici Non       vi       sono       stati       fenomeni elettromagnetici     di     carattere     non convenzionale. Resoconto sensazioni personali soggetto sensibile Il    luogo    non    ha    favorito    possibili interconnessioni        particolari,        in quanto   probabilmente   la   presenza   di forti      campi      elettromagnetici      non facilitava    l’introspezione    personale. In      alcuni      locali      ci      sono      state sensazioni    simili    ad    assopimento    e pesantezza.            Inoltre            alcune affermazioni   che   venivano   man   mano descritte     nel     dettaglio     risultavano corrispondere     a     verità,     in     quanto successivamente       confermate    dalla responsabile        del        luogo.        Non riteniamo     corretto     pubblicare     tali affermazioni        in        quanto        sono esclusivamente   di   carattere   privato   e riguardano il personale del posto.
RILEVAMENTO EMF LUOGO EMISS.  MAX RF  mW/m2 EMISS.  C.E.  V/m dbm LF  µT TRF FONTE 1m TRIBUTI 0,0258 0,0986 - 60 0,06 casse acustiche pc              0,0154  –   0,0440  0,022 Pavimento                            9  mg Scrivanie                                   4  mg SERVIZI  DEMOGRAFICI 0,0006 0,0154 - 59,6 0,06   SERVIZI  DEMOGRAFICI 2 0,0006 0,0159 - 59,3 0,06 Presa di corrente VALORE  MASSIMO  DELLA SCALA Volto  con all'interno tubi SERVIZI  DEMOGRAFICI 3 0,0009 0,0185 - 59,3 0,06 casse condutture CENTRALINA 0,0283 0,1033 - 60 0,05   ANTICAMERA  ASCENSORE 0,0025 0,297 - 7 - 60 0,06   SEGRETERIA 0,0017 1,655 - 60 0,06 CALCOLATRICE NERA   SEGNA PICCO A  FONDO SCALA OLTRE   100   mg SEGRETERIA 2 0,0007 0,165 - 59 0,06   REGIA 2 0,0023 0,0294 - 57 0,01 SUL TAVOLO CAMPO ELETTROMAGNETICO  STATICO A 6 mg SALA ASSESSORI 0,012 0,0256 - 58 0,06   UFFICIO SINDACO 0,0018 0,0262 - 57 0,06
RILEVAZIONI medie comparative (micro Sievert)
LUOGO
µSv
Sala tributi
0,3
Servizi demografici 1
0,15
Servizi demografici 2
0,2
Servizi demografici 3
0,22
Segreteria
0,15
Segreteria 2
0,26
RILEVAMENTI TEMPERATURA LUOGO ORA OVER  LINE OVER  LINE TERMOMETRO IGROMETRO   UP DOWN I. R. TEMP. UMIDITA'