Associazione Culturale Orizzonti Paranormali
“Non tutto quello che non si comprende necessariamente non esiste”
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Associazione Culturale Orizzonti Paranormali RELAZIONE TECNICA

APPARTAMENTI PRIVATI DI GABRIELE D’ANNUNZIO

CASTELLO DI SAN PELAGIO Due Carrare (PD)

Luogo e modalità di ricerca

La ricerca è stata condotta il 14 settembre 2013 e ha avuto luogo presso il Museo dell’aria Di San Pelagio sito a Due Carrare in provincia di Padova, nello specifico negli appartamenti dove per circa un anno, ha soggiornato Gabriele D’Annunzio. La ricerca ha avuto inizio alle ore 23.40 ed è terminata alle 2.38 del giorno successivo. Motivo della ricerca Abbiamo voluto verificare eventuali fenomeni di carattere atemporale presso una delle dimore storiche dove il D’Annunzio realizzò una delle imprese che hanno segnato la storia dell’aeronautica Italiana, il famoso Volo su Vienna. Il Team ha ritenuto opportuno svolgere tali ricerche in occasione del centociquantesimo anniversario della nascita e del settantacinquesimo anniversario della morte del poeta. Analisi dei fenomeni fisici spiegabili Fenomeni ottici razionali Sono stati notati vari bagliori di origine convenzionale dovuti alle numerose finestre presenti sul posto che risultano prive di balconi oscuranti, nello specifico presenti nei corridoi e nelle stanze. L’ inquinamento luminoso stradale e il passaggio occasionale delle autovetture ha influito negativamente sulla cattura fotografica, incrementando fenomeni comuni di lens- flare. Fenomeni acustici razionali Numerosi passaggi di autovetture nell’immediata vicinanza della strada adiacente al museo e la vicinanza dell’autostrada, ha contribuito ad un costante rumore di fondo che non veniva attenuato dalla struttura, raggiungendo picchi anche di 80dB . Inoltre nella serata il traffico aereo è stato notevole con conseguente inquinamento acustico, rendendo difficile il successivo processo di analisi. Analisi del campo elettromagnetico e ionizzante Dopo opportuni campionamenti il processo di bonifica non ha portato a rilevanti fonti emissive. Nello specifico i campi elettrici, i campi elettromagnetici e le modulazioni particolari di radiofrequenze monitorate in larga banda, risultano parametralmente nella norma e non influenzano in particolar modo gli ambienti di ricerca. Nell’ambito ionizzante è risultato un leggero aumento di emissività, dovuto al decadimento di isotopi naturali con la conseguente presenza di particelle Beta e Gamma ma i parametri rientrano comunque nella normalità. Analisi dei fenomeni sismici e cinetici Sono stati monitorati i possibili fenomeni cinetici, ma al momento non risultano riscontri tangibili. Una lieve attività sismica localizzata è stata notata a causa dei solai del primo piano. La pavimentazione di questi piani è costituita da basamenti in legno che, al passaggio degli operatori, generava la flessione delle travi portanti con conseguenti vibrazioni dell’intera pavimentazione e della mobilia circostante. Il nostro personale quindi, ha eseguito i vari rilevamenti in tali zone evitando eccessivi movimenti. Durante tutto l’arco della ricerca, i nostri sensori sismici non hanno rilevato parametri di importanza tali da determinare anomalie. Analisi video Non sono emerse anomalie tangibili dal punto di vista dell’analisi video. Le immagini infatti non risultano presentare caratteristiche non convenzionali. Anomalie sostanziali invece sono emerse dal punto di vista di funzionalità strumentale. La nostra scheda di cattura ha avuto problemi di blocco avvenuti contemporaneamente ad un’anomalia di carattere elettrico, riscontrata con opportune apparecchiature. In tale momento si è riscontrato oltre al blocco delle telecamere tvcc, anche il blocco anomalo della telecamera mobile. Si escludono cause legate a differenze di potenziali della fornitura elettrica ,in quanto anche apparecchiature alimentate a batteria in tale momento sono andate in blocco. Si esclude anche che le cause delle anomalie siano legate a motivi di temperatura, in quanto sul posto non vi erano temperature basse da determinare un rallentamento di cariche elettriche. Analisi fenomeni anomali Analisi dei fenomeni elettroacustici Non vi sono elementi comprovabili per determinare che le anomalie di carattere acustico siano non convenzionali. Analisi fotografica Non    sono    stati    rilevati    fenomeni    tangibili,    si    riscontra    invece    un    forte    inquinamento    delle immagini determinato dagli innumerevoli oggetti presenti nelle stanze. Analisi fenomeni termici: Non sono stati riscontrati fenomeni anomali sviluppati al momento della ricerca. Analisi dei fenomeni elettromagnetici L’unica   anomalia   non   spiegabile   si   è   sviluppata   nella   categoria   dei   fenomeni   elettrici.   Nell’arco della   giornata   e   in   rilievi   successivi   svolti   in   giorni   diversi,   abbiamo   bonificato   scrupolosamente l’ambiente   non   rilevando   particolari   intensità   di   capi   elettrici,   elettromagnetici   o   di   possibile origine     di   radiofrequenza.   Durante   l’indagine   si   è   presentato   un   picco   anomalo   di   tali   valori.   L’ anomalia   ha   avuto   sviluppi   solo   localmente.   In   quel   momento   il   nostro   analizzatore   di   spettro non   ha   rilevato   fonti   di   radiofrequenza   anzi,   ne   ha   registrato   un   abbassamento.   Invece   è   stato rilevato    un    picco    anomalo    di    cariche    elettriche,    localizzato    per    alcuni    istanti    sul    letto    del D’annunzio.   Tale   picco   ha   raggiunto   un   valore   di   ben   0.38   V/m   a   cospetto   del   valore   medio rilevato   nell’ambiente   che   risultava   di   0.095V/m.   Si   escludono   cause   di   fenomeni   elettrostatici   in quanto   il   materiale   presente   nel   posto   non   ne   risultava   suscettibile   anche   dopo   opportune prove    forzate.    Si    escludono    anche    la    presenza    di    particolari    utilizzatori    elettrici    nella    zona circostante.    Le    disfunzioni    strumentali    delle    varie    apparecchiature    video       inoltre    si    sono presentate nel momento di tale variazione. L’anomalia non risulta spiegabile razionalmente. Resoconto sensazioni personali soggetto sensibile Durante   la   ricerca   le   sensazioni   personali   del   soggetto   sensibile   non   sono   state   interessate   da particolari   possibili   connessioni.   Vi   sono   state   solo   due   visualizzazioni   storiche   del   posto   che poi    in    parte,    potrebbero    aver    trovato       riscontro.    Una    di    esse    riguarda    il    D’annunzio. Sembrerebbe   infatti   che   secondo   le   sensazioni   del   soggetto,   il   Poeta   premeditasse   in     da   tempo il   Volo   su   Vienna   e   che   si   consultasse   in   gran   segreto   con   un   personaggio   facoltoso   della   zona di   Roma,   il   tutto   ancor   prima   di   rendere   pubblico   a   San   Pelagio   la   decisione   di   tale   volo.     Al momento   non   si   hanno   certezze   nei   riguardi   di   informazioni   storiche,   l’unico   riscontro   che conferma   il   responsabile   del   posto,   è   che   ci   sono   lettere   private   del   poeta   indirizzate   agli   amici più   stretti   nelle   quali   lui   confida   molto   prima   la   volontà   e   il   desiderio   di   partecipare   all’azione militare.   Durante   la   ricerca   il   soggetto   ha   avvertito   un   qualcosa   di   strano   al   suo   fianco   in   tale   preciso   momento   sembra   essersi   sviluppata   un’anomalia   non   convenzionale   generata   da   un campo    elettrico    sul    letto    della    camera    del    D’annunzio.    Inoltre    il    soggetto    ha    narrato    la descrizione   di   una   donna   che   non   viveva   nel   posto,   ma   abitudinariamente   soggiornava   di passaggio.   Nella   descrizione   il   soggetto   narra   di   una   donna   che   indossava   enormi   cappelli adornati   da   fiori   e   pizzi,   probabilmente   commetteva   possibili   adulteri   sul   posto   e   nutriva   un profondo   senso   di   gelosia   nei   confronti   di   un   uomo   che   risiedeva   nella   villa,   il   quale   risultava   a lei   imprendibile.   Il   responsabile   ci   ha   confermato   successivamente   che   si   potrebbe   trattare   della contessa   Bianca   la   quale   ha   avuto   una   storia   molto   travagliata   cambiando   diversi   mariti   e   che spesso aveva abitudine di villeggiare sul posto, ma che risiedeva altrove.
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Associazione Culturale Orizzonti Paranormali RELAZIONE TECNICA APPARTAMENTI PRIVATI DI GABRIELE D’ANNUNZIO CASTELLO DI SAN PELAGIO Due Carrare (PD) Luogo e modalità di ricerca La ricerca è stata condotta il 14 settembre 2013 e ha avuto luogo presso il Museo dell’aria Di San Pelagio sito a Due Carrare in provincia di Padova, nello specifico negli appartamenti dove per circa un anno, ha soggiornato Gabriele D’Annunzio. La ricerca ha avuto inizio alle ore 23.40 ed è terminata alle 2.38 del giorno successivo. Motivo della ricerca Abbiamo voluto verificare eventuali fenomeni di carattere atemporale presso una delle dimore storiche dove il D’Annunzio realizzò una delle imprese che hanno segnato la storia dell’aeronautica Italiana, il famoso Volo su Vienna. Il Team ha ritenuto opportuno svolgere tali ricerche in occasione del centociquantesimo anniversario della nascita e del settantacinquesimo anniversario della morte del poeta. Analisi dei fenomeni fisici spiegabili Fenomeni ottici razionali Sono stati notati vari bagliori di origine convenzionale dovuti alle numerose finestre presenti sul posto che risultano prive di balconi oscuranti, nello specifico presenti nei corridoi e nelle stanze. L’ inquinamento luminoso stradale e il passaggio occasionale delle autovetture ha influito negativamente sulla cattura fotografica, incrementando fenomeni comuni di lens- flare. Fenomeni acustici razionali Numerosi passaggi di autovetture nell’immediata vicinanza della strada adiacente al museo e la vicinanza dell’autostrada, ha contribuito ad un costante rumore di fondo che non veniva attenuato dalla struttura, raggiungendo picchi anche di 80dB . Inoltre nella serata il traffico aereo è stato notevole con conseguente inquinamento acustico, rendendo difficile il successivo processo di analisi. Analisi del campo elettromagnetico e ionizzante Dopo opportuni campionamenti il processo di bonifica non ha portato a rilevanti fonti emissive. Nello specifico i campi elettrici, i campi elettromagnetici e le modulazioni particolari di radiofrequenze monitorate in larga banda, risultano parametralmente nella norma e non influenzano in particolar modo gli ambienti di ricerca. Nell’ambito ionizzante è risultato un leggero aumento di emissività, dovuto al decadimento di isotopi naturali con la conseguente presenza di particelle Beta e Gamma ma i parametri rientrano comunque nella normalità. Analisi dei fenomeni sismici e cinetici Sono stati monitorati i possibili fenomeni cinetici, ma al momento non risultano riscontri tangibili. Una lieve attività sismica localizzata è stata notata a causa dei solai del primo piano. La pavimentazione di questi piani è costituita da basamenti in legno che, al passaggio degli operatori, generava la flessione delle travi portanti con conseguenti vibrazioni dell’intera pavimentazione e della mobilia circostante. Il nostro personale quindi, ha eseguito i vari rilevamenti in tali zone evitando eccessivi movimenti. Durante tutto l’arco della ricerca, i nostri sensori sismici non hanno rilevato parametri di importanza tali da determinare anomalie. Analisi video Non sono emerse anomalie tangibili dal punto di vista dell’analisi video. Le immagini infatti non risultano presentare caratteristiche non convenzionali. Anomalie sostanziali invece sono emerse dal punto di vista di funzionalità strumentale. La nostra scheda di cattura ha avuto problemi di blocco avvenuti contemporaneamente ad un’anomalia di carattere elettrico, riscontrata con opportune apparecchiature. In tale momento si è riscontrato oltre al blocco delle telecamere tvcc, anche il blocco anomalo della telecamera mobile. Si escludono cause legate a differenze di potenziali della fornitura elettrica ,in quanto anche apparecchiature alimentate a batteria in tale momento sono andate in blocco. Si esclude anche che le cause delle anomalie siano legate a motivi di temperatura, in quanto sul posto non vi erano temperature basse da determinare un rallentamento di cariche elettriche. Analisi fenomeni anomali Analisi dei fenomeni elettroacustici Non vi sono elementi comprovabili per determinare che le anomalie di carattere acustico siano non convenzionali. Analisi fotografica Non      sono      stati      rilevati      fenomeni tangibili,    si    riscontra    invece    un    forte inquinamento             delle             immagini determinato    dagli    innumerevoli    oggetti presenti nelle stanze. Analisi fenomeni termici: Non     sono     stati     riscontrati     fenomeni anomali     sviluppati     al     momento     della ricerca. Analisi dei fenomeni elettromagnetici L’unica    anomalia    non    spiegabile    si    è sviluppata   nella   categoria   dei   fenomeni elettrici.    Nell’arco    della    giornata    e    in rilievi   successivi   svolti   in   giorni   diversi, abbiamo      bonificato      scrupolosamente l’ambiente      non      rilevando      particolari intensità            di            capi            elettrici, elettromagnetici   o   di   possibile   origine     di radiofrequenza.   Durante   l’indagine   si   è presentato    un    picco    anomalo    di    tali valori.   L’   anomalia   ha   avuto   sviluppi   solo localmente.    In    quel    momento    il    nostro analizzatore    di    spettro    non    ha    rilevato fonti     di     radiofrequenza     anzi,     ne     ha registrato    un    abbassamento.    Invece    è stato     rilevato     un     picco     anomalo     di cariche   elettriche,   localizzato   per   alcuni istanti    sul    letto    del    D’annunzio.    Tale picco   ha   raggiunto   un   valore   di   ben   0.38 V/m   a   cospetto   del   valore   medio   rilevato nell’ambiente   che   risultava   di   0.095V/m. Si      escludono      cause      di      fenomeni elettrostatici     in     quanto     il     materiale presente    nel    posto    non    ne    risultava suscettibile      anche      dopo      opportune prove    forzate.    Si    escludono    anche    la presenza       di       particolari       utilizzatori elettrici      nella      zona      circostante.      Le disfunzioni       strumentali       delle       varie apparecchiature    video       inoltre    si    sono presentate       nel       momento       di       tale variazione.       L’anomalia       non       risulta spiegabile razionalmente. Resoconto sensazioni personali soggetto sensibile Durante       la       ricerca       le       sensazioni personali    del    soggetto    sensibile    non sono     state     interessate     da     particolari possibili   connessioni.   Vi   sono   state   solo due    visualizzazioni    storiche    del    posto che   poi   in   parte,   potrebbero   aver   trovato   riscontro.     Una     di     esse     riguarda     il D’annunzio.     Sembrerebbe     infatti     che secondo    le    sensazioni    del    soggetto,    il Poeta   premeditasse   in     da   tempo   il   Volo su   Vienna   e   che   si   consultasse   in   gran segreto    con    un    personaggio    facoltoso della   zona   di   Roma,   il   tutto   ancor   prima di    rendere    pubblico    a    San    Pelagio    la decisione   di   tale   volo.     Al   momento   non si      hanno      certezze      nei      riguardi      di informazioni    storiche,    l’unico    riscontro che   conferma   il   responsabile   del   posto, è   che   ci   sono   lettere   private   del   poeta indirizzate    agli    amici    più    stretti    nelle quali   lui   confida   molto   prima   la   volontà   e il     desiderio     di     partecipare     all’azione militare.   Durante   la   ricerca   il   soggetto   ha avvertito   un   qualcosa   di   strano   al   suo fianco   in   tale     preciso   momento   sembra essersi      sviluppata      un’anomalia      non convenzionale    generata    da    un    campo elettrico     sul     letto     della     camera     del D’annunzio.      Inoltre      il      soggetto      ha narrato   la   descrizione   di   una   donna   che non         viveva         nel         posto,         ma abitudinariamente         soggiornava         di passaggio.   Nella   descrizione   il   soggetto narra     di     una     donna     che     indossava enormi   cappelli   adornati   da   fiori   e   pizzi, probabilmente      commetteva      possibili adulteri   sul   posto   e   nutriva   un   profondo senso    di    gelosia    nei    confronti    di    un uomo   che   risiedeva   nella   villa,   il   quale risultava        a        lei        imprendibile.        Il responsabile         ci         ha         confermato successivamente       che       si       potrebbe trattare   della   contessa   Bianca   la   quale ha    avuto    una    storia    molto    travagliata cambiando   diversi   mariti   e   che   spesso aveva   abitudine   di   villeggiare   sul   posto, ma che risiedeva altrove.
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