Associazione Culturale Orizzonti Paranormali
“Non tutto quello che non si comprende necessariamente non esiste”
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Associazione Culturale Orizzonti Paranormali Castello Dal Verme - Zavattarello Relazione tecnica Luogo e modalità di ricerca I n   data   10/05/2014   è   stata   condotta   la   ricerca   presso   il   castello   Dal   Verme      sito   nel   comune   di Zavattarello   in   provincia   di   Pavia.   La   preparazione   tecnica   ha   avuto   inizio   alle   ore   13.45   mentre, la    ricerca    vera    e    propria    è    iniziata    alle    ore    23.34    ed    è    terminata    alle    ore    03.51    del    giorno successivo. Sono state impiegate 18 ore di lavoro a persona, escludendo le ore di viaggio.   Motivo della ricerca Ci   siamo   interessati   alla   struttura   del   Castello   Del   Verme,   dopo   essere   venuti   a   conoscenza   della leggenda   che   da   molto   tempo   accompagna   l’   edificio.   La   notevole   conservazione   originale   del maniero   e   il   suo   vissuto,   erano      motivazioni   che   potevano   in   parte   favorire   il   generarsi   di sviluppi non convenzionali, ritenendo così tale luogo fenomenologicamente interessante. Operatori presenti durante le ricerche Marco   Focaccia,   De   Bari   Antonio,   Daniela   Basso,   Michele   Marzoli, Carolina Dal Castello, Roberta Saccenti, Armando Calzoni. Analisi dei fenomeni fisici convenzionali Fenomeni ottici razionali L’inquinamento    ottico    durante    la    ricerca    era    stato    ridotto    al    minimo    in    quanto,    previa autorizzazione   del   sindaco,   l’illuminazione   all’esterno   e   nelle   zone   circostanti   del   maniero   era stata   spenta.   Tale   precauzione   non   escludeva   tuttavia   la   totalità   dell’emissione   inquinante.   Infatti un   leggero   bagliore   proveniente   dall’illuminazione   pubblica   del   paese   sottostante,   penetrava dalle   finestre   dei   lati   più   esterni   della   struttura,   in   quanto   non   tutte   erano   dotate   di   scuri.   Il fenomeno   fortunatamente   è   stato   attenuato   grazie   alla   posizione   collinare   e   alla   presenza   di   un rigoglioso   bosco   su   tutta   la   collina.   Si   escludono   fenomeni   di   movimenti   di   luce   in   loco,   in quanto il traffico era totalmente assente. Fenomeni acustici razionali La   stretta   vicinanza   al   paese   e   la   posizione   sovrastante   del   castello   rispetto   ad   esso   favoriva, anche   se   non   di   notevole   intensità,   il   propagarsi   di   suoni   provenienti   dal   traffico   cittadino.   Nello specifico   nonostante   un   alto   potere   di   attenuazione   sonora   delle   pareti   esterne,   parte   del   traffico stradale   è   stato   rilevato   da   alcuni   dei   nostri   microfoni,   a   causa   della   posizione   sopraelevata   del maniero.   In   alcuni   punti   delle   registrazioni   è   stato   percepito   un   rumore   di   fondo,   soprattutto nelle   basse   frequenze,   dovuto   non   solo   all’attenuazione   prodotta   dalla   struttura   di   cinta   ma anche   alle   caratteristiche   dell’infrasuono   di   poter   percorrere   lunghe   distanze.   L’inquinamento acustico   quindi   non   risulta   del   tutto   escludibile.   Si   notifica   inoltre   che   durante   l’indagine   si   sono verificati   almeno   due   passaggi   di   aerei   di   linea.   Per   quanto   riguarda   la   parte   interna   invece,   il castello   Dal   Verme   presenta   particolarità   acustiche   notevoli.   Sembrerebbe      infatti      che   le   pareti interne    abbiano    avuto    ragguardevoli    caratteristiche    riflettenti    e    scarse    caratteristiche    fono assorbenti,   che   sommate   alle   caratteristiche   geometriche   della   struttura,   contraddistinte      da numerosi   angoli   presenti   anche   in   superfici   ridotte,      favoriscano   la   diffusione   e   la   riflessione   dei suoni   emessi.   In   particolare   durante   l’analisi   elettroacustica   di   alcuni   campioni,   poi   risultati   falsi positivi,    è    stata    notata    una    considerevole    proprietà    del    suono    di    svilupparsi    in    lunghe percorrenze,    accentuando    anche    gli    sviluppi    armonici    in    fase    di    attenuazione    totale.    Tali particolarità   potrebbero   ingannare   e   favorire   errate   interpretazioni      con   un’   analisi   del   suono svolta    superficialmente,    pertanto    solo        un    esame    approfondito    potrebbe    far    emergere    una possibile  e reale anomalia . Analisi del campo elettromagnetico e ionizzante Analisi dei valori emissivi di cariche elettriche di fondo. Analisi dei fenomeni elettromagnetici Prima   di   iniziare   la   ricerca   è   stato   posto   a   bonifica   l’intero   ambiente,   utilizzando   apparecchiature atte   ad   analizzare   lo   spettro   di   possibili   picchi   in   radiofrequenza   e   a   monitorare   gli   eventuali fenomeni   di   campo   elettrico   e   di   forza.   Nello   specifico   sono   state   impiegate   apparecchiature portatili   e   da   banco,   utilizzate   in   laboratori   di   misura   per   l’analisi   dello   spettro.   Durante   l’intera ricerca     non     vi     sono     state     anomalie     interazionali     significative     nell’ambito     dei     campi elettromagnetici.   Sono   stati   valutati   anche   possibili   presenze   di   campi   elettrici   i   quali,   vista   la scarsità   di   utilizzatori   elettrici   nell’ambiente,   risultavano   quasi   inesistenti.   Nella   parte   alta   del castello   è   presente   un   ripetitore   che   assume   valori   emissivi   di   2,4   GHz   molto   simili   a   quelli   del wi-fi.   Nella   zona   del   corridoio   adiacente   alla   sala   con   la   botola,   è   stata   notata   una   notevole radiazione   isotropica   che   assume   una   frequenza   impulsiva   e   alternante   intorno   a   433Mhz,   inoltre è    stato    rilevato    un    impulso    che    presenta    frequenze    di    1,8    GHz,    molto    probabilmente appartenente   a   sensori   o   centraline   d’allarme   di   tipo   radio.   Un   basso   campo   magnetico   inoltre   è stato   rilevato   in   tutta   la   struttura   in   particolare   nelle   vicinanze   dell’impianto   di   filodiffusione,   a causa   dell’esistenza   dei   relativi   diffusori   acustici.   Un   ulteriore   frequenza   emessa   internamente,   è stata   rilevata   da   sensori   di   tipo   doppia   tecnologia   che   emettevano   frequenze   simili   al   microonda di   2.28   GHz.   In   determinati   punti   invece   la   struttura   è   risultata   priva   di   fenomeni   dovuti   a   cause artificiali. Analisi dei fenomeni sismici e cinetici Sono    stati    monitorati    i    possibili    fenomeni    cinetici,    ma    al    momento    non    risultano    riscontri tangibili.   Una   lieve   attività   sismica   localizzata   è   stata   notata   nella   zona   dei   solai   superiori   del secondo    e    terzo    piano.    Il    fenomeno    è    stato    ricondotto    a    cause    del    tutto    naturali.    La pavimentazione    di    questi    piani    è    costituita    da    basamenti    in    legno    che,    al    passaggio    degli operatori,      generava   la   flessione   delle   lunghe   travi   portanti   con   conseguenti   vibrazioni   dell’intera pavimentazione.   Non   vi   sono   stati   elementi   anomali   dal   punto   di   vista   cinetico   nemmeno   nei riguardi   di   una   sedia   che,   secondo   diverse   testimonianze,   sembrerebbe   spesso   cambiare   la   sua     posizione   senza   che   nessuno   si   prodighi   nel   spostarla.   Sono   stati   collocati   sensori   sperimentali in   grado   di   percepire   sviluppi   nella   gamma   ultrasonica   e   micro   vibrazioni   di   tipologia   cinetica, non vi sono stati riscontri tangibili . Analisi fenomeni olfattivi Non ci sono stati fenomeni olfattivi che lascino presagire ad un riscontro oggettivo dei fatti. Analisi fenomeni ionizzanti Durante   il   processo   di   bonifica   sono   stati   valutati   i   possibili   decadimenti   di   isotopi   naturali,   che avrebbero   potuto   favorire   all’interno   della   struttura   degli   episodi   allucinatori.   Al   momento   come si evince dai rilievi, non possiamo sostenere tesi che permettano di comprovare  tali sviluppi. Qui di seguito nella tabella, riportiamo le letture in loco e i parametri medi della serata: "Range" stand for the sample length of the corresponding interval. "Counts" stands for the sum of detected pulses during this interval. "PRate" stands for the corresponding pulse rate (denoted in pulses per second). "DRate" stands for the corresponding dose rate (denoted in microsieverts per hour). ---------------------------------------------------------------------------------------------------------- No. Range from to Counts PRate DRate ---------------------------------------------------------------------------------------------------------- 0554 1 h 10/05/2014 13:18:00 10/05/2014 14:18:00 0000001385 0,385 0,146 0555 1 h 10/05/2014 14:18:00 10/05/2014 15:18:00 0000001394 0,387 0,146 0556 1 h 10/05/2014 15:18:00 10/05/2014 16:18:00 0000001410 0,392 0,148 0557 1 h 10/05/2014 16:18:00 10/05/2014 17:18:00 0000001439 0,400 0,151 0558 1 h 10/05/2014 17:18:00 10/05/2014 18:18:00 0000001450 0,403 0,152 0559 1 h 10/05/2014 18:18:00 10/05/2014 19:18:00 0000001408 0,391 0,148 0560 1 h 10/05/2014 19:18:00 10/05/2014 20:18:00 0000001318 0,366 0,138 0561 1 h 10/05/2014 20:18:00 10/05/2014 21:18:00 0000001424 0,396 0,150 0562 1 h 10/05/2014 21:18:00 10/05/2014 22:18:00 0000001309 0,364 0,137 0563 1 h 10/05/2014 22:18:00 10/05/2014 23:18:00 0000001417 0,394 0,149 0564 1 h 11/05/2014 23:18:00 11/05/2014 00:18:00 0000001429 0,397 0,150 0565 1 h 11/05/2014 00:18:00 11/05/2014 01:18:00 0000001454 0,404 0,153 0566 1 h 11/05/2014 01:18:00 11/05/2014 02:18:00 0000001455 0,404 0,153 0567 1 h 11/05/2014 02:18:00 11/05/2014 03:18:00 0000001444 0,401 0,152 Analisi video Durante   l’indagine   sono   state   eseguite   diverse   ore   di   monitoraggio   e   cattura   video   con   tipologia Tvcc   e   mobile,   utilizzando   tecnologie   in   banda   infrarossa   vicina   e   lontana.   Il   campionamento delle   immagini   è   stato   aumentato   con   parametri   non   convenzionali.   Ci   siamo   avvalsi   di   un' apposita   scheda   video   (non   reperibile   in   commercio),   per   l’acquisizione   di   immagini   ad   alta frequenza   di   campionamento,   permettendo   di   rilevare   piccoli   particolari   che   potrebbero   risultare importanti.   Durante   il   lungo   processo   di   analisi   del   materiale   video   delle   camere   Tvcc,   non   sono stati   riscontrati   elementi   determinanti   da   poter   dimostrare   fenomeni   non   convenzionali.   Non risultano   riscontri   di   anomalie   tangibili   o   certificabili,   in   quanto   l’andamento   del   video   e   del   suo relativo   flusso      dati      risulta   regolare.   Invece   per   quanto   riguarda   i   rilievi   effettuati   da   uno   dei nostri    collaboratori    mediante    l’    ausilio    di    ulteriori    registrazioni,    sono    state    rilevate    in    due momenti diversi, le anomalie emerse nel corso della serata nella sala delle feste. Esperimenti condotti Durante   i   rilievi   è   stato   condotto   un   esperimento   per   stimolare   possibili   fenomeni   attraverso processi   di   risonanza   acustica.   Nella   prima   fase,   non   abbiamo   riscontrato   alterazioni   tangibili. Nella   seconda   fase,   nonostante   siano   state   modificate   le   metodologie   di   stimolazione   per   la possibile   riproduzione   di   fenomeni   atemporali,   non   sono   stati   ottenuti   risultati   dimostrabili   e collocabili   in   un   lasso   temporale   ridotto   tali   da   poter   essere   attribuibili   all’esperimento.   Sembra invece   esserci   un   legame   sub   cosciente   che   ha   anticipato   la   nostra   intenzione,    collocando   gli sviluppi anomali prima dell’esperimento. Analisi fenomeni anomali Analisi dei fenomeni elettroacustici Dopo    la    cattura    di    numerose    ore    di    registrazione    l’analisi    elettroacustica    ha    portato    a soddisfacenti   risultati,      dimostrabili   attraverso   specifiche   metodologie   di   analisi.   I   luoghi   che maggiormente   si   sono   presentati   interessanti   a   livello   acustico   sono   stati   il   salone   delle   feste   e la   sala   della   musica.   Nel   salone   delle   feste   si   sono   presentati   ben   due   fenomeni   che   sono   stati percepiti   anche   dai   presenti   in   tempo   reale.   Il   primo   sviluppo   che   successivamente   è   risultato non   imputabile   a   cause   convenzionali,   è   stato   percepito   da   tutti   in   un   momento   di   silenzio.   Il suono    che    si    è        identificato    in    un    presunto        “mugugno”,    dopo    l’analisi    risulta    privo    di caratteristiche   convenzionali   in   quanto,   a   seguito   di   accertamenti   comparativi,   non   è   imputabile a nessuno dei presenti e inoltre acquista caratteristiche fonetiche particolari. Qui di seguito il rapporto e l’analisi elettroacustica dell’anomalia .   - - Voice report d Mugugno_-- Date: Wed Apr 08 21:07:07 2015 "Optimize for voice analysis". Time range of SELECTION    From 0.033676 to 0.621037 seconds (duration: 0.587361 seconds) Pitch:    Median pitch: 190.442 Hz    Mean pitch: 191.348 Hz    Standard deviation: 21.070 Hz    Minimum pitch: 90.328 Hz    Maximum pitch: 218.520 Hz Pulses:    Number of pulses: 101    Number of periods: 99    Mean period: 5.329368E-3 seconds    Standard deviation of period: 1.052816E-3 seconds Voicing:    Fraction of locally unvoiced frames: 13.559%   (8 / 59)    Number of voice breaks: 1    Degree of voice breaks: 3.724%   (0.021872 seconds / 0.587361 seconds) Jitter:    Jitter (local): 6.301%    Jitter (local, absolute): 335.783E-6 seconds    Jitter (rap): 3.348%    Jitter (ppq5): 3.753%    Jitter (ddp): 10.044% Shimmer:    Shimmer (local): 22.594%    Shimmer (local, dB): 1.798 dB    Shimmer (apq3): 11.178%    Shimmer (apq5): 13.410%    Shimmer (apq11): 8.475%    Shimmer (dda): 33.535% Harmonicity of the voiced parts only:    Mean autocorrelation: 0.720189    Mean noise-to-harmonics ratio: 0.448486    Mean harmonics-to-noise ratio: 4.634 dB Time_s   F1_Hz   F2_Hz   F3_Hz   F4_Hz 0.323693   728.728137   2212.207611   3531.951062   4440.774582 intensity 34.59573113880596 dB (minimum  in SELECTION) 52.90053187827733 dB (maximum intensity in SELECTION) Si   evince   la   presenza   di   tremore   vocale      ma   l’assenza   di   alcuni   sviluppi   della   f0.   Si   determina inoltre    che    l’interruzione    non    sia    imputabile    a    consonanti    sorde,    in    quanto    le    formanti evidenziano   la   possibile   emissione   di   una   vocale   all’interno   del   suono.   Oltre   a   questo   il   nostro protocollo   ha   permesso   di   escludere   possibili   interazioni   convenzionali.   Il   secondo   fenomeno che   sembra   essersi   sviluppato   nelle   vicinanze   del   salone   delle   feste   e   riconosciuto   come   un possibile   “lamento”,   si   è   sviluppato   sempre   in   un   momento   di   silenzio   ed   è   preceduto   da   un suono di apertura. Qui di seguito riportiamo l’analisi di quest’ultimo. - - Voice report Lamento_ -- Date: Wed Apr 08 20:42:26 2015 Time range of SELECTION    From 0.046096 to 1.792277 seconds (duration: 1.746181 seconds) Pitch:    Median pitch: 207.378 Hz    Mean pitch: 166.926 Hz    Standard deviation: 50.537 Hz    Minimum pitch: 102.165 Hz    Maximum pitch: 214.322 Hz Jitter:    Jitter (local): 6.179%    Jitter (local, absolute): 373.997E-6 seconds    Jitter (rap): 3.283%    Jitter (ppq5): 3.322%    Jitter (ddp): 9.850% Shimmer:    Shimmer (local): 21.749%    Shimmer (local, dB): 1.984 dB    Shimmer (apq3): 11.739%    Shimmer (apq5): 14.554%    Shimmer (apq11): --undefined--    Shimmer (dda): 35.217% Harmonicity of the voiced parts only:    Mean autocorrelation: 0.589927    Mean noise-to-harmonics ratio: 0.726236    Mean harmonics-to-noise ratio: 1.610 dB intensity 36.20   dB   (minimum   intensity   in   SELECTION)                                    52.56236040031279   dB   (maximum   intensity   in SELECTIO Il   suono   sviluppatosi,   sembrerebbe   essere   interessato   da   locuzioni   verbali   che   evidenzierebbero caratteristiche   spettro-acustiche   simili   a   quelle   di   uno   sviluppo   voce,   ma   che   hanno   in   realtà scarse   informazioni   spettrali   in   termini   di   f0.   Dalle   formanti   si   evince   che   la   traccia   contiene   parti di    tremore    vocale    caratterizzato    dai    picchi    di    sviluppo    armonico.    Le    prime    due    formanti caratterizzano   la   particolarità   di   una   possibile   vocale.   Il   suono   sembra   essere   stato   localizzato nella zona scale adiacente alla sala delle feste. Altri   sviluppi   degni   di   nota   sono   stati   carpiti   nella   sala   della   musica   poco   prima   dell’inizio   delle ricerche,   quando   i   nostri   microfoni   avevano   da   poco   iniziato   il   campionamento.   Il   primo   sviluppo identificato    come    un    “canto    lirico    femminile”,    sembrerebbe    essersi    sviluppato    durante    un dialogo   di   due   degli   operatori,   anche   se   in   quel   momento   si   trovavano   distanti   dalle   postazioni microfoniche.   L’analisi   evidenzia   ovvie   presenze   di   parti   di   f0   cagionate   dagli   operatori,   ma assenza   di   fondamentale   nei   tratti   del   solo   canto.   Inoltre   si   può   notare   la   presenza   di   foni all’interno   dello   sviluppo,   che   determinano   caratteristiche   fonetiche   simili   alle   vocali   prolungate del   canto   lirico.   Nel   caso   specifico   la   formante2   evidenzia   tali   particolarità.   Oltre   a   ciò   il   software evidenzia   tremore   vocale   in   assenza   di   f0.   Tutti   parametri   che   ci   portano   ad   asserire   che   lo sviluppo non è imputabile a cause convenzionali.
RILEVAMENTO EMF   LUOGO   EMISS. MAX RF  mW/m2   EMISS. C.E. V/m   dbm   LF     TRF   fonte   1m   Cantina   0,0005   0,0147   - 60   0,05                   Prigione politici   0,0005   0,0147   - 60   0,05                   Camera da letto   0,0112   0,0811   - 60   0,05           - 49 picco       Sala musica   0,0005   0,0147   - 60   0,05               Sala feste   0,0005   0,0181   - 60   0,05               Sala botola   0,0340 picco   0,0304   - 59   0,05           - 42 finestra       Corridoio lungo   0,0448   0,1271   - 41,2   0,05               2 a   sala corridoio   0,0224   0,2534   - 48,3   0,05   scatole elettriche    a fondo scala   4 a   sala corridoio   0,0448   0,13   - 47   0,05               Corridoio esterno torre   0,001   0,0194   - 57   0,05               Cortile esterno   0,005   0,793   - 60   0,05 Pagina sucessiva Pagina sucessiva